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Roll-on contorno occhi alla caffeina "Bye bye bags"

Dopo una giornata stressante, magari dopo aver trascorso svariate ore a lavorare al computer, capita spesso di avere gli occhi gonfi e affaticati.
Un riposo adeguato, degli impacchi a base di camomilla o delle maschere rinfrescanti possono aiutare a contrastare il gonfiore e dare sollievo alle palpebre stanche, ma anche l'utilizzo di un cosmetico specifico può giovare.
Nel post di oggi voglio proporvi un semplice spignatto che può aiutare a ridurre le tanto odiate borse sotto agli occhi, facile da preparare con pochi ingredienti facilmente reperibili.
Il roll-on contorno occhi alla caffeina "Bye bye bags" unisce le note proprietà anti-gonfiore della caffeina a quelle idratanti e distensive del sodio ialuronato.
Ma vediamo più da vicino le proprietà dei vari ingredienti che compongono questo roll-on:
- la caffeina svolge un'azione decongestionante nei confronti delle borse, aiutando a ridurre l'antiestetico gonfiore. 
- il sodio ialuronato ripristina l'idratazione cutanea e rallenta la successiva disidratazione, inoltre può distendere le piccole rughe del contorno occhi.
- l'idrolato di rosa damascena svolge una funzione lenitiva, idratante e astringente, oltre a donare un delicato profumo al gel. 


Ingredienti (per un roll-on da 10 ml)

- caffeina 0.1 gr
- acqua 3 gr
- idrolato di rosa damascena 5 gr
- gel di sodio ialuronato all'1% 5 gr
- cosgard 3 gtt

In un piccolo becher o una ciotolina ponete la caffeina e l'acqua distillata e scaldate leggermente per favorire la dissoluzione, potete effettuare questa operazione ponendo il contenitore per 5 secondi nel microonde impostato alla massima potenza.

Mescolate bene la soluzione e lasciate raffreddare.

A questo punto aggiungete il gel di sodio ialuronato e l'idrolato di rosa damascena, mescolate nuovamente per omogeneizzare il tutto e per ultimo aggiungete il Cosgard.

Aiutandovi con una pipetta o con un piccolo imbuto travasate in un roll-on da 10 ml perfettamente pulito e asciutto.

Applicate il roll-on sul contorno occhi senza esercitare una pressione eccessiva e lasciate assorbire spontaneamente senza strofinare.

Balsamo per capelli "Lady Lilith"

Alla fine ce l'ho fatta, ho ritrovato l'ispirazione e ho ripreso a spignattare. Dopo mesi di inattività e diverse bottiglie di olio buttate causa irrancidimento (eh già, purtroppo è successo!) ho fatto un nuovo ordine di materie prime e mi sono rimessa all'opera.
Il risultato è il balsamo per capelli che ho intenzione di proporvi oggi e che ho battezzato "Lady Lilith"...perché ho voluto chiamarlo così? Perché mentre mi arrovellavo il cervello pensando ad un nome adatto per il mio nuovo spignattino mi è venuto in mente questo quadro


si tratta del "Lady Lilith", un'opera di Dante Gabriel Rossetti, uno dei miei pittori preferiti. Questo quadro mi ha sempre affascinata, con questa donna dalla pelle del colore del latte e dai meravigliosi e lunghi capelli rossi...
Ma torniamo alla ricetta. Il balsamo per capelli "Lady Lilith" è in forma di crema (nello specifico si tratta di un'emulsione O/A), ha una texture delicata, lascia i capelli morbidi e li rende più docili sotto la spazzola. Si applica dopo lo shampoo solo sulle lunghezze e lo si risciacqua dopo averlo lasciato in posa qualche minuto.

Fase A:
- Acqua a 100
- Acido lattico 1.5
- Betaina 2
- Douceur de Coco (Coco glucoside e gliceril oleato) 1

Fase B:
- Olio di jojoba 10
- Olio di avocado 5
- Olio di cocco 2
- Coco silicone (Coco caprilato)  3
- Conditioner emulsifier (stearamidopropil dimetilammina) 5
- Emulsifiant MF (sodio stearoil lattilato) 5
- Emulsifiant VE (Gliceril stearato) 3

Fase C:
- Proteine del riso 1 (28 gtt)
- Fitocheratina (proteine del grano) 3
- Fragranza "Cocco" di Camelis 0.7 (25 gtt)
- Fragranza "Mure Sauvage" di Aroma-zone 0.7 (25gtt)
- Cosgard 0.6 (19 gtt)

Come prima cosa ponete l'acqua in un pentolino e acidificatela con la quantità di acido lattico indicata: tale passaggio è importante per "attivare" il condizionante e non può essere eseguito alla fine della preparazione in quanto causerebbe la rottura dell'emulsione.
Portate l'acqua a 70° C e aggiungetevi la betaina e il tensioattivo cercando di mescolare il minimo possibile onde evitare la formazione di schiuma.

Contemporaneamente scaldate a 70°C la fase B, quindi emulsionate con il frullatore a immersione versando gradualmente la fase A nella B.

Lasciate raffreddare l'emulsione, quindi incorporate gli ingredienti della fase C. Il pH, vista l'aggiunta dell'acido lattico all'inizio, dovrebbe essere già a 4.5, tuttavia controllatelo lo stesso ed eventualmente correggetelo. 



Spray idratante alla fitocheratina "Thirsty hair"


Qualche tempo fa, durante una delle mie sporadiche sedute dalla parrucchiera, mi lamentavo con lei dei miei ricci decisamente troppo secchi e stopposi.
"Ci credo...i tuoi poveri capelli sono assetati!" mi ha risposto guardando con una punta di disprezzo i miei capelli secchi e sfibrati.
I capelli ricci, per apparire al meglio, hanno bisogno di molta idratazione e questo possiamo garantirlo con due semplici accorgimenti: avendo cura di asciugare i nostri capelli con un getto d'aria diffuso e tiepido e usando dei prodotti ad hoc.
Allora perché non spignattare qualcosa che faccia al caso nostro? E così che è nato lo Spray "Thirsty Hair".
Questa è una ricetta davvero basic, ma utilissima per la nostra routine nella cura dei capelli.

Ingredienti (per un flacone da 150 ml)

- Acqua a volume
- Fitocheratina 2 gr
- Pantenolo 30 gtt
- Proteine del riso 30 gtt
- Solubol 140 gtt
- Cosgard 30 gtt
- Fragranza Monoi 30 gtt

Il procedimento per preparare questo spray è molto semplice e veloce, tanto che lo si può addirittura seguendo un metodo one pot.
In un recipiente (o nel flacone stesso) sciogliete la fitocheratina con poca acqua, aggiungete il pantenolo e le proteine del riso e mescolate bene.
A questo punto versate tanta acqua da riempire il contenitore e agitate leggermente.
Aggiungete la fragranza e il solubilizzante, quindi controllate il pH (ed eventualmente correggetelo a 5) e aggiungete il conservante.

Consigli d'uso: Spruzzate abbondantemente sui capelli bagnati e procedete all'asciugatura a calore moderato.

Balsamo labbra "Frosty"


Buonasera ragazze! Oggi ritorno con uno spignattino semplice ma davvero d'effetto: il balsamo labbra "Frosty". 
Già leggendo il nome avrete certamente capito che si tratta di un burrocacao effetto ghiaccio (dire effetto freddo sarebbe riduttivo :-P) e questo ne fa uno spignatto perfetto per concedersi una sferzata di freschezza nelle calde giornate estive.
Ma guardiamolo un po' più da vicino, soffermandoci sugli ingredienti. La base è quella consueta dello stick labbra, formata dal classico mix burro di cacao/cera d'api/olio di ricino, alla quale ho aggiunto un tocco di caprylis per aumentare il potere emolliente. Dal momento che desideravo realizzare uno stick che fosse unisex ho preferito non usare il sostituto vegetale della lanolina per non avere un effetto eccessivamente gloss.
E l'effetto ice? E' dato dai cristalli di mentolo abbinati ad una goccia di olio essenziale di menta, il tutto enfatizzato (visivamente) dal colore blu puffo dato dall'ultramarino blu.

Ingredienti
- 2 grammi di burro cacao
- 2 grammi di cera d'api bianca
- 2 grammi di olio di ricino
- 1 grammo di Caprylis (Caprylic / capric triglycerides)
- 1 goccia di OE di menta piperita
- 0.03 grammi di mentolo in cristalli
- una punta di spatola di ultramarino blu

Predisponete il bagnomaria e, una volta a temperatura, mettete a fondere la cera con l'olio di ricino e il Caprylis.
Una volta fuso il tutto aggiungete il burro di cacao e mescolate rapidamente per farlo sciogliere.
Aggiungete il mentolo e l'olio essenziale di menta, aggiungete per ultimo l'ultramarino e mescolate bene facendo attenzione ad eliminare tutti i grumi. Eseguite quest'ultima serie di passaggi piuttosto rapidamente.
Colate velocemente nello stick e lasciate solidificare bene a temperatura ambiente per alcune ore prima dell'uso.
La dose indicata si riferisce ad un solo stick, per prepararne più di uno sarà sufficiente moltiplicare il tutto per il numero di pezzi desiderato.


Crema mani "Guanti di seta"


Ciao a tutte! Dopo una lunga pausa dallo spignatto torno per proporvi una nuova ricetta, quella della crema mani "Guanti di seta".
Ho deciso di battezzare così questa crema perché trovo che la sua texture morbida e leggera renda le mani incredibilmente setose, al punto da dare l'impressione di indossare dei guanti di seta!
Come la maggior parte delle creme che prepariamo si tratta di un'emulsione O/A con una quota di grassi pari al 18% e incentrata su oli leggeri.
La crema è di un bel bianco, è facile da assorbire e lascia le mani gradevolmente profumate. Personalmente come fragranza ho scelto di utilizzare la "Baby Doll" di Aroma-zone, caratterizzata da un profumo di mandorle lievemente vanigliato, ma ritengo che anche una fragranza delicata e dalle note floreali si presti molto bene all'uso.
Gli ingredienti sono semplici, non troppo esotici e pertanto facilmente reperibili nei comuni store online (Aroma-zone, Camelis, Vernile ecc.). 
.


Fase A:
- Acqua a 100
- Xanthana 0.2
- Glicerolo 3

Fase B:
- Metilglucosio sesquistearato 4
- Emulsionante VE* 2
- burro di karité 3
- olio di cocco 3
- coco silicone 3.5
- Caprylis 4
- olio di ricino 2
- olio di sesamo 2.5

Fase C:
- Pantenolo 2 (pari a 46 gtt)
- Cosgard 0.6 (pari a 19 gtt)
- Fragranza q.b


* INCI: Glyceryl stearate

Scaldare la fase A e la fase B a 65°C circa, quindi emulsionare aiutandosi con il frullatore a immersione.
Una volta freddo incorporare gli ingredienti della fase C e per ultimo, una volta misurato ed eventualmente corretto il pH, aggiungere il conservante.

Prodotti testati: Fondotinta Avril "Clair"

Il post di oggi inaugura una rubrica dedicata a tutti quei prodotti ecobio che ho avuto modo di testare personalmente e sui quali vi vorrei esporre la mia personalissima opinione.

Il primo prodotto di cui vi parlo è il fondotinta della Avril chiamato "Le fond de Teint", un fondotinta liquido che ho acquistato tempo fa dal sito Eccoverde.

Ingredients (INCI):  Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Dicaprylyl Carbonate, Simmondsia Chinensis Seed Oil*, Alcohol, Glyceryl Stearate, Glycerin, Lauryl Laurate, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Microcrystalline Cellulose, Benzyl Alcohol, Sodium Stearoyl Glutamate, Sclerocarya Birrea Seed Oil*, Glyceryl Caprylate, Helianthus Annuus Seed Oil, Parfum, Xanthan Gum, Medicago Sativa Extract*, Silica, Tocopherol, Cellulose Gum, Dehydroacetic Acid, Sodium Phytate, Sodium Benzoate, Dendrobium Phalaenopsis Flower Extract, Soduim Hydroxide, Citric Acid, +/- CI 77491, CI 77492, CI 77499, CI 77891.

Quantità: 30 ml
Prezzo: 7.99 euro

Il prodotto ha una composizione perfettamente in linea con la concezione ecobio, una texture leggera e risulta facilmente stendibile, caratteristiche queste che lo rendono, a mio avviso, ideale per un make up semplice e veloce da realizzare la mattina prima di andare a lavoro o a scuola.
Personalmente cercavo un fondotinta che fosse leggero, si potesse applicare velocemente e che riuscisse a mimetizzare il rossore diffuso che ho sulle guance, senza però fare il classico effetto "mascherone" tipico di altri fondi decisamente più coprenti. 
Affinché il fondotinta si intonasse al meglio con il tono del mio incarnato (caratterizzato per lo più da guance rosse e per il resto tendente al bianco, tipo Heidi insomma) la scelta è ricaduta sulla tonalità "Clair", la più chiara tra quelle proposte da Avril.
In questa foto potete vedere lo swatch della colorazione.


Il fondotinta è risultato mediamente coprente (somigliante ad una crema colorata), sufficientemente fluido da consentirne l'applicazione direttamente con le dita senza correre il rischio di ritrovarsi antiestetiche righe sul viso e particolarmente delicato, sia nella consistenza che nella profumazione.
Nel complesso posso dirmi pienamente soddisfatta di questo prodotto che riesce ad uniformare piuttosto bene l'incarnato lasciando comunque trasparire il rosato delle guance (un effetto blush naturale, chiamiamolo così.) Nella foto successiva potete vedere il mio incarnato senza fondotinta (sopra) e con il fondotinta Avril "Clair" (sotto).


Per prevenire l'eventuale comparsa di zone lucide applico sempre uno strato di cipria sopra al fondotinta, in modo anche da far sì che duri fino a sera senza bisogno di ritocchi.
Considerate le prestazioni generali, nonché il prezzo decisamente accessibile, mi sento di promuovere questo prodotto e di consigliarlo a chi, come me, cerchi un fondotinta adatto all'uso quotidiano, non troppo coprente e al tempo stesso fresco e leggero.


Rimedi naturali: Unguento Balsamico





L'inverno è arrivato portandosi dietro il freddo e i malanni tipici della stagione.
Raffreddore, tosse e naso chiuso spesso sono sintomi fastidiosi che ci impediscono di riposare durante la notte, contribuendo così ad aumentare il senso di spossatezza durante il giorno e rendendoci quindi meno attivi.
Anche in questo caso però c'è un rimedio naturale che può venire in nostro soccorso: l' Unguento Balsamico.
Questo unguento contiene mix di oli essenziali decongestionanti e lenitivi che rendono questa preparazione in grado di alleviare i sintomi da raffreddamento, favorendo così il riposo notturno.



Ingredienti:


- 28.2 gr di olio di oliva (sostituibile con quello di cocco o di mandorle)
- 1.4 gr di cera d'api
- 0.3 gr di sostituto vegetale della lanolina
-  5 gtt di OE di limone
-  5 gtt di OE di eucalipto
-  7 gtt di OE di lavanda
- 5 gtt di OE di menta 
- 5 gtt di OE di rosmarino
- 3 gtt di OE di tea tree


Procedimento: in un pentolino mettete l'olio e la cera e fate fondere a bagnomaria. Una volta fuso togliete dal fuoco e lasciate intiepidire, quindi aggiungete la lanolina e gli oli essenziali. Colate velocemente nei contenitori e lasciate rapprendere.

Con queste dosi vi sarà possibile riempire due jar da 15 mL.

Modo d'uso: applicare poco prodotto sotto il naso o sul petto e massaggiare con movimenti circolari.

Crema corpo "Carezza Rosa"


Quella che vi propongo oggi è una ricetta nata da una necessità che accomuna molte donne, ovvero quello della pelle eccessivamente secca.
L'idea l'ho avuta dopo aver notato che, soprattutto dopo la depilazione, le mie gambe apparivano terribilmente, così ho deciso di correre ai ripari spignattando una crema che, risolvesse sì il problema specifico, ma che potesse essere usata su tutto il corpo.
Volevo un prodotto che fosse idratante, si asciugasse rapidamente e che lasciasse la pelle morbida e profumata: così è nata la crema corpo "Carezza rosa".
Il nome me lo ha suggerito la crema stessa, con la sua consistenza leggera e il colore rosa tenue.

Ingredienti:

Fase A:

- Acqua a 100
- Xanthana 0.2
- Glicerina 3
- Aloe liofilizzata 0.4

FaseB:

- Olivem 1000 5
- Coco silicone 2
- Caprylis 3
- Olio di jojoba 3
- Olio di oliva 6
- Olio di sesamo 2.5
- Olio di ricino 2
- Burro di karitè 3

Fase C:

- Proteine idrolizzate del riso 1
- Cosgard 0.6
- Fragranza a scelta q.b.
- Acido lattico q. b.
- Colorante rosso 1 goccia

Procedimento:

Portare l'acqua a 65°C e aggiungere la fase A, a parte scaldare a 65°C la Fase B quindi emulsionare. Lasciare raffreddare e poi aggiungere la fase C. Controllare il pH (ed eventualmente correggerlo a 5.5) e per ultimo aggiungere il conservante.

 Per la cascata mi sono concentrata su un olio medio come quello di oliva, mantenendo comunque alta la frazione dei leggeri. La crema ha una texture leggera e simile alla panna, lascia una scia bianca davvero minima (come potete notare nello swatch sotto), e si asciuga in tempi ottimali per una crema da massaggiare sul corpo.
Per la fragranza io ho scelto la "j'adore" di Camelis, per dare una profumazione delicata e femminile adatta ad una crema corpo.


Rimedi naturali: unguento rilassante agli oli essenziali

Chi si dedica all'autoproduzione di cosmetici sa bene quanto siano utili ed importanti gli estratti vegetali.
Tutti, chi prima, chi dopo, si dedicano alla preparazione di oleoliti, estratti idroglicerici, tinture o, più semplicemente, provano ad usare gli oli essenziali nelle loro ricette.
Gli oli essenziali rappresentano l'attivo per antonomasia e, purché usati con raziocinio, impreziosiscono ogni spignatto conferendogli interessanti caratteristiche funzionali.
Proprio con lo scopo di sfruttare le proprietà benefiche di due tra gli oli essenziali più usati e apprezzati (quello di lavanda e quello di arancia) ho creato un unguento rilassante da massaggiare sulle tempie.
Ho scelto questi oli essenziali per le loro spiccate proprietà calmanti e rilassanti e coadiuvanti del riposo notturno.
Come ben sapete l'applicazione di oli essenziali puri sulla pelle non è consigliabile, in quanto può dare luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione o a reazioni allergiche.
L'unguento rappresenta una forma cosmetica particolarmente adatta all'applicazione di oli essenziali e di semplice realizzazione.

Ingredienti:

- 28.2 gr di olio di oliva (sostituibile con quello di cocco o di mandorle)
- 1.4 gr di cera d'api
- 0.3 gr di sostituto vegetale della lanolina
- 15 gtt di OE di lavanda
- 15 gtt di OE di arancia


Procedimento: in un pentolino mettete l'olio e la cera e fate fondere a bagnomaria. Una volta fuso togliete dal fuoco e lasciate intiepidire, quindi aggiungete la lanolina e gli oli essenziali. Colate velocemente nei contenitori e lasciate rapprendere.

Con queste dosi vi sarà possibile riempire due jar da 15 mL.

Modo d'uso: applicare un po' di prodotto sulle tempie o sui polsi e massaggiare con piccoli movimenti circolari.

Gli attivi: il mentolo

Il mentolo è particolarmente apprezzato nella realizzazione di prodotti "effetto freddo", soprattutto per le sue proprietà rinfrescanti e decongestionanti. In commercio è reperibile l' L-mentolo che si presenza sotto forma di cristalli aghiformi.
Il suo campo di applicazione è molto vasto, viene infatti impiegato in prodotti per l'igiene orale (dentifrici, collutori), ma anche in gel e balsami ad uso topico.
Tra le proprietà, oltre a quelle già citate, vanno annoverate quelle antidolorifiche locali (trattamento delle contusioni), antiprurito (prodotti dopo-puntura), l'effetto defaticante sulle gambe gonfie e stanche e la capacità di migliorare la penetrazione cutanea degli altri attivi (in particolare degli oli essenziali).
Il dosaggio varia in base alla destinazione d'uso: nei prodotti per l'igiene orale si impiega in una dose massima pari allo 0.2%, nei prodotti viso e labbra si può arrivare allo 0.6%, mentre nei prodotti corpo si consiglia un dosaggio pari all' 1-2%.
Per quanto riguarda la solubilità il mentolo risulta mediamente solubile in alcol e solubile negli oli, in questi ultimi può essere aggiunto a caldo.
L'utilizzo del mentolo è sconsigliato da parte di donne in gravidanza e allattamento, di soggetti epilettici e di bambini. il mentolo tal quale è irritante per la pelle e per gli occhi, va quindi evitato il contatto con le mani (si consiglia l'uso dei guanti).

[Fonti: www.aroma-zone.com/aroma/Fiche_actif_menthol.asp]

Le proprietà delle erbe cosmetiche (ma non solo)

Nel mondo dello spignatto spesso si ricorre all'impiego di estratti vegetali con l'intento di conferire particolari proprietà alle preparazioni. Non è raro infatti che si trovino nelle ricette oli essenziali, oleoliti, estratti idroglicerici ecc. Ma come scegliere l'estratto più idoneo?
A tale scopo potrebbe tornare utile questa tabella riassuntiva delle principali proprietà delle piante (ma non solo) più usate in cosmesi.



[Fonte: "Piante Cosmetiche" - Luigi Cristiano Ed. Urra]

I conservanti cosmetici: Leucidal

[INCI: Leuconostoc/Radish root ferment filtrate]

Il Leucidal è un altro conservante abbastanza noto nel mondo della cosmesi autoprodotta. Si tratta di un conservante anti-batterico e anti-fungino ad ampio spettro che permette di conservare le preparazioni cosmetiche per un tempo apprezzabilmente lungo.
Di origine naturale (viene ottenuto infatti mediante la fermentazione dei ravanelli ad opera dei batteri Leuconostoc Kimchii) il Leucidal si presenta come un liquido da giallo ad ambrato e dall'odore leggero. E' solubile in acqua e nelle emulsioni.

Il dosaggio consigliato nelle preparazioni cosmetiche è pari al 2% in peso, questa quantità corrisponde all'incirca a 44 gocce di prodotto ogni 100 grammi di preparazione.
Per una maggior efficacia è possibile associare il Leucidal al complesso Benzoato Sorbato.

Per quanto riguarda il pH, il Leucidal è stabile e mantiene la sua efficacia in range di pH fino a 9.0.

[Fonti: www.aroma-zone.com/aroma/Fiche_conservateur_leucidal.asp]

Book review: "Erboristeria Tutor" - Anne McIntyre





Autore: Anne McIntyre
Titolo: "Erboristeria Tutor"
Editrice: Urra
Pagine: 256
Prezzo: 19.90 euro







"Erboristeria Tutor" si prefigge l'obiettivo di fornire una conoscenza globale relativa a tutto ciò che riguarda l'utilizzo delle piante nella cura della salute e della persona.
Si tratta di un manuale, piuttosto completo e ben fatto, che si apre con un excursus sulle grandi tradizioni mediche (tibetana, ayurvedica, cinese, aromaterapia) e sull'evoluzione dell'erboristeria nel corso del tempo.
Prosegue con una panoramica delle principali sostanze chimiche presenti nelle piante (fenoli, terpeni, cumarine, tannini ecc) illustrandone brevemente le proprietà chimico fisiche e fornendo informazioni utili per operare la miglior scelta per quanto riguarda il metodo di estrazione dei principi attivi.
Poiché questo volume è pensato per essere una sorta di libro di testo per erboristi è presente anche una sezione in cui vengono tracciate delle vere e proprie linee guida per svolgere al meglio il consulto erboristico, nonché importanti informazioni circa le regole di sicurezza (reazioni avverse, interazioni erbe/farmaco). 
A chiudere la prima parte del libro troviamo un capitolo in cui vengono accuratamente spiegati i diversi metodi di estrazione (decotto, tisana, olio, sciroppo).
Una volta conclusa la panoramica a carattere generale il testo prosegue con il cosiddetto "erbario" che altro non è che una classificazione delle principali piante usate in erboristeria e per le quali vengono riportati i componenti, i possibili utilizzi, i modi di somministrazione ed eventuali controindicazioni o precauzioni di utilizzo.  
Il libro termina con un'ampia sezione in cui vengono elencati i principali disturbi (classificati in base all'apparato interessato) e le piante più adatte al loro trattamento.

Un libro sicuramente valido, che fornisce molte informazioni (alcune anche approfondite) in modo chiaro senza essere però dispersivo. Indicato per chi vuole approfondire le proprie conoscenze erboristiche.

Antiossidanti: Il tocoferolo (Vitamina E)

La vitamina E è una sostanza molto apprezzata nel mondo della cosmesi grazie alle particolari proprietà antiossidanti. Tale caratteristica è dovuta alla sua capacità di contrastare la formazione dei radicali liberi e di bloccare la cascata di eventi che determinano lo stress ossidativo, provocando danni alle cellule.
Il tocoferolo ha carattere spiccatamente lipofilo ed è pertanto particolarmente affine alle membrane cellulari, nei confronti delle quali svolge azione protettiva, contrastando l'invecchiamento precoce imputabile all'azione dei radicali liberi.
Nelle formulazioni cosmetiche il tocoferolo viene usato per proteggere la fase lipidica dall'ossidazione, ma può essere inserito anche come attivo anti-age per svolgere azione di contrasto nei confronti dei radicali liberi. In questo secondo caso il tocoferolo viene usato soprattutto nella sua forma esterificata (tocoferil acetato).

Per quanto riguarda il dosaggio il tocoferolo viene aggiunto, quando viene impiegato come antiossidante, in percentuale pari allo 0.1%, tale quantità corrisponde a 4 gocce per 100 grammi di preparazione.
Quando, invece, viene usato come attivo anti-age il dosaggio è pari allo 0.5%, corrispondente a circa 20 gocce per 100 grammi di preparazione (si può, tuttavia, arrivare al 2%)
.
Il tocoferolo è solubile nei grassi.

[Fonti: http://m.my-personaltrainer.it/Cosmesi/Ing...Tocopherol.html www.aroma-zone.com/aroma/fiche_VitamineE.asp ]

Latte detergente delicato


La ricetta che vi propongo oggi è quella di un latte detergente delicato, ideale da utilizzare dopo la detersione serale del viso. Si applica comodamente con un dischetto di ovatta e lascia la pelle morbida e pulita, dal momento che espleta la sua azione detergente per dermoaffinità.

Inoltre gli oli essenziali di lavanda e tea tree svolgono azione normalizzante, purificante e astringente, mentre l'aloe svolge azione idratante.

La ricetta è questa:

Fase A:
- Acqua a 100
- Xanthana 0.5
- Glicerina 3
- Gel d'aloe liofilizzato 0.4

Fase B:
- Caprylis 8
- olio di jojoba 8
- burro di karitè 2
- Olivem 1000 5

Fase C:
- OE di lavanda 10 gocce
- OE di tea tree 6 gocce
- Fragranza "Felce azzurra" 20 gocce
- Cosgard 19 gocce

Portate la fase A e la Fase B a 65°C ed emulsionate, lasciate raffreddare e aggiungete la fase C, controllate il pH e aggiungete il conservante.

I conservanti cosmetici: Phenonip

[INCI: Fenossietanolo, propilen glicole, metilparaben, propilparaben, etilparaben, butilparaben]

Il Phenonip è un altro conservante molto usato nel mondo della cosmesi autoprodotta. Si tratta di un mix di parabeni in fenossietanolo con funzione battericida e fungicida ad ampio spettro, particolarmente indicato per preparazioni idro-alcoliche ed emulsioni olio in acqua (o/w).
Di natura sintetica, si presenta come un liquido limpido giallo pallido dall'odore caratteristico, solubile in etanolo e propilen glicole, poco solubile in acqua (solubile fino allo 0.2% in peso).

Il dosaggio consigliato nelle preparazioni cosmetiche è pari allo 0.3% in peso, questa quantità corrisponde all'incirca a 12 gocce di prodotto ogni 100 grammi di preparazione.

Per le emulsioni preparate a caldo il conservante deve essere aggiunto durante la fase di raffreddamento ad una temperatura non superiore a 60°C e preferibilmente minore di 40°C. Se ne sconsiglia l'utilizzo in associazione a solubilizzanti etossilati (quali polisorbato 20) che possono diminuire l'efficacia del prodotto.

Per quanto riguarda il pH, il Phenonip è stabile e mantiene la sua efficacia in un range di pH compreso tra 3.0 e 8.0.

[Fonti: www.camelis.it/ita/materie-prime/conservanti/phenonip.html   http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=23990 ]

Deodorante stick al burro di karitè

Nuovo post, nuova ricetta che voglio condividere con voi. Lo spignatto che vi propongo oggi è un deodorante stick al burro di karitè. Tempo fa, in un ordine da Aroma Zone avevo inserito il complesso Farnesolo/Lemonestere, un attivo cosmetico con proprietà deodoranti. Inoltre avevo acquistato anche uno stick...come potevo non cimentarmi in un deodorante? Sbirciando un po' in giro, tra schede tecniche e formule, ho buttato giù la ricetta.

Fase A:
- Burro di karitè 10
- Cera d'api 13.5
- Caprylis 22.5

Fase B:
- Bisabololo 0.4
- Complesso deodorante Farnesolo/ Lemonestere 99gtt *
- Antiranz ( o altro antiossidante) 3 gtt
- Fragranza "Borotalco" 40 gtt

*corrispondenti a 3 ml

Dopo aver fuso la fase A aggiungetevi la fase B, quindi colate la miscela nello stick servendovi del foro sul fondo. Capovolgete lo stick e lasciate solidificare per almeno una notte.



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