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Rimedi naturali: Unguento Balsamico





L'inverno è arrivato portandosi dietro il freddo e i malanni tipici della stagione.
Raffreddore, tosse e naso chiuso spesso sono sintomi fastidiosi che ci impediscono di riposare durante la notte, contribuendo così ad aumentare il senso di spossatezza durante il giorno e rendendoci quindi meno attivi.
Anche in questo caso però c'è un rimedio naturale che può venire in nostro soccorso: l' Unguento Balsamico.
Questo unguento contiene mix di oli essenziali decongestionanti e lenitivi che rendono questa preparazione in grado di alleviare i sintomi da raffreddamento, favorendo così il riposo notturno.



Ingredienti:


- 28.2 gr di olio di oliva (sostituibile con quello di cocco o di mandorle)
- 1.4 gr di cera d'api
- 0.3 gr di sostituto vegetale della lanolina
-  5 gtt di OE di limone
-  5 gtt di OE di eucalipto
-  7 gtt di OE di lavanda
- 5 gtt di OE di menta 
- 5 gtt di OE di rosmarino
- 3 gtt di OE di tea tree


Procedimento: in un pentolino mettete l'olio e la cera e fate fondere a bagnomaria. Una volta fuso togliete dal fuoco e lasciate intiepidire, quindi aggiungete la lanolina e gli oli essenziali. Colate velocemente nei contenitori e lasciate rapprendere.

Con queste dosi vi sarà possibile riempire due jar da 15 mL.

Modo d'uso: applicare poco prodotto sotto il naso o sul petto e massaggiare con movimenti circolari.

Crema corpo "Carezza Rosa"


Quella che vi propongo oggi è una ricetta nata da una necessità che accomuna molte donne, ovvero quello della pelle eccessivamente secca.
L'idea l'ho avuta dopo aver notato che, soprattutto dopo la depilazione, le mie gambe apparivano terribilmente, così ho deciso di correre ai ripari spignattando una crema che, risolvesse sì il problema specifico, ma che potesse essere usata su tutto il corpo.
Volevo un prodotto che fosse idratante, si asciugasse rapidamente e che lasciasse la pelle morbida e profumata: così è nata la crema corpo "Carezza rosa".
Il nome me lo ha suggerito la crema stessa, con la sua consistenza leggera e il colore rosa tenue.

Ingredienti:

Fase A:

- Acqua a 100
- Xanthana 0.2
- Glicerina 3
- Aloe liofilizzata 0.4

FaseB:

- Olivem 1000 5
- Coco silicone 2
- Caprylis 3
- Olio di jojoba 3
- Olio di oliva 6
- Olio di sesamo 2.5
- Olio di ricino 2
- Burro di karitè 3

Fase C:

- Proteine idrolizzate del riso 1
- Cosgard 0.6
- Fragranza a scelta q.b.
- Acido lattico q. b.
- Colorante rosso 1 goccia

Procedimento:

Portare l'acqua a 65°C e aggiungere la fase A, a parte scaldare a 65°C la Fase B quindi emulsionare. Lasciare raffreddare e poi aggiungere la fase C. Controllare il pH (ed eventualmente correggerlo a 5.5) e per ultimo aggiungere il conservante.

 Per la cascata mi sono concentrata su un olio medio come quello di oliva, mantenendo comunque alta la frazione dei leggeri. La crema ha una texture leggera e simile alla panna, lascia una scia bianca davvero minima (come potete notare nello swatch sotto), e si asciuga in tempi ottimali per una crema da massaggiare sul corpo.
Per la fragranza io ho scelto la "j'adore" di Camelis, per dare una profumazione delicata e femminile adatta ad una crema corpo.


Rimedi naturali: unguento rilassante agli oli essenziali

Chi si dedica all'autoproduzione di cosmetici sa bene quanto siano utili ed importanti gli estratti vegetali.
Tutti, chi prima, chi dopo, si dedicano alla preparazione di oleoliti, estratti idroglicerici, tinture o, più semplicemente, provano ad usare gli oli essenziali nelle loro ricette.
Gli oli essenziali rappresentano l'attivo per antonomasia e, purché usati con raziocinio, impreziosiscono ogni spignatto conferendogli interessanti caratteristiche funzionali.
Proprio con lo scopo di sfruttare le proprietà benefiche di due tra gli oli essenziali più usati e apprezzati (quello di lavanda e quello di arancia) ho creato un unguento rilassante da massaggiare sulle tempie.
Ho scelto questi oli essenziali per le loro spiccate proprietà calmanti e rilassanti e coadiuvanti del riposo notturno.
Come ben sapete l'applicazione di oli essenziali puri sulla pelle non è consigliabile, in quanto può dare luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione o a reazioni allergiche.
L'unguento rappresenta una forma cosmetica particolarmente adatta all'applicazione di oli essenziali e di semplice realizzazione.

Ingredienti:

- 28.2 gr di olio di oliva (sostituibile con quello di cocco o di mandorle)
- 1.4 gr di cera d'api
- 0.3 gr di sostituto vegetale della lanolina
- 15 gtt di OE di lavanda
- 15 gtt di OE di arancia


Procedimento: in un pentolino mettete l'olio e la cera e fate fondere a bagnomaria. Una volta fuso togliete dal fuoco e lasciate intiepidire, quindi aggiungete la lanolina e gli oli essenziali. Colate velocemente nei contenitori e lasciate rapprendere.

Con queste dosi vi sarà possibile riempire due jar da 15 mL.

Modo d'uso: applicare un po' di prodotto sulle tempie o sui polsi e massaggiare con piccoli movimenti circolari.

Gli attivi: il mentolo

Il mentolo è particolarmente apprezzato nella realizzazione di prodotti "effetto freddo", soprattutto per le sue proprietà rinfrescanti e decongestionanti. In commercio è reperibile l' L-mentolo che si presenza sotto forma di cristalli aghiformi.
Il suo campo di applicazione è molto vasto, viene infatti impiegato in prodotti per l'igiene orale (dentifrici, collutori), ma anche in gel e balsami ad uso topico.
Tra le proprietà, oltre a quelle già citate, vanno annoverate quelle antidolorifiche locali (trattamento delle contusioni), antiprurito (prodotti dopo-puntura), l'effetto defaticante sulle gambe gonfie e stanche e la capacità di migliorare la penetrazione cutanea degli altri attivi (in particolare degli oli essenziali).
Il dosaggio varia in base alla destinazione d'uso: nei prodotti per l'igiene orale si impiega in una dose massima pari allo 0.2%, nei prodotti viso e labbra si può arrivare allo 0.6%, mentre nei prodotti corpo si consiglia un dosaggio pari all' 1-2%.
Per quanto riguarda la solubilità il mentolo risulta mediamente solubile in alcol e solubile negli oli, in questi ultimi può essere aggiunto a caldo.
L'utilizzo del mentolo è sconsigliato da parte di donne in gravidanza e allattamento, di soggetti epilettici e di bambini. il mentolo tal quale è irritante per la pelle e per gli occhi, va quindi evitato il contatto con le mani (si consiglia l'uso dei guanti).

[Fonti: www.aroma-zone.com/aroma/Fiche_actif_menthol.asp]

Le proprietà delle erbe cosmetiche (ma non solo)

Nel mondo dello spignatto spesso si ricorre all'impiego di estratti vegetali con l'intento di conferire particolari proprietà alle preparazioni. Non è raro infatti che si trovino nelle ricette oli essenziali, oleoliti, estratti idroglicerici ecc. Ma come scegliere l'estratto più idoneo?
A tale scopo potrebbe tornare utile questa tabella riassuntiva delle principali proprietà delle piante (ma non solo) più usate in cosmesi.



[Fonte: "Piante Cosmetiche" - Luigi Cristiano Ed. Urra]

I conservanti cosmetici: Leucidal

[INCI: Leuconostoc/Radish root ferment filtrate]

Il Leucidal è un altro conservante abbastanza noto nel mondo della cosmesi autoprodotta. Si tratta di un conservante anti-batterico e anti-fungino ad ampio spettro che permette di conservare le preparazioni cosmetiche per un tempo apprezzabilmente lungo.
Di origine naturale (viene ottenuto infatti mediante la fermentazione dei ravanelli ad opera dei batteri Leuconostoc Kimchii) il Leucidal si presenta come un liquido da giallo ad ambrato e dall'odore leggero. E' solubile in acqua e nelle emulsioni.

Il dosaggio consigliato nelle preparazioni cosmetiche è pari al 2% in peso, questa quantità corrisponde all'incirca a 44 gocce di prodotto ogni 100 grammi di preparazione.
Per una maggior efficacia è possibile associare il Leucidal al complesso Benzoato Sorbato.

Per quanto riguarda il pH, il Leucidal è stabile e mantiene la sua efficacia in range di pH fino a 9.0.

[Fonti: www.aroma-zone.com/aroma/Fiche_conservateur_leucidal.asp]
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